virginie?

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Eccomi

Utente: virginie
“Oh oh, I’m an Alien, I’m a legal Alien, I’m an Englishman in New Yorkâ€. Presente Sting? Abbiamo giusto questo in comune: siamo due alieni. Solo che io sono una milanese a Parigi. Che, comunque, vuol dire avere molto più culo di una parigina che si ritrova a vivere a Milano.

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martedì, 16 giugno 2009

Idiosincrasie

vanity è sempre più acida. d'altro canto anche virginie ha le palle girate: ha appena scoperto un nuovo mostro e si domanda come lanciare una campagna "giù le mani dall'Himalaya" (che arriva comunque tardi). intanto ho scritto a Greenpeace e al Wwf. Greenpeace ha risposto "mi spiace, ma non abbiamo una campagna attiva nell'area e non posso fornirLe dettagli o contatti". Gentili. Anche se nella fattispecie inutili. Ora sto cercando di contattare la giornalista di Repubblica che ha scritto il pezzo e ho pure molestato via Facebook un giornalista francese che se ne era occupato un paio di anni fa e un ragazzo che ha fondato un gruppo "Save the Himalaya" praticamente nato morto (il gruppo, neh, non fraintendiamo) perché abita proprio a Manali, cioè dove sorgerebbe, sorgerà o è sorto il mostro. Qualcuno ha suggerimenti?

Postato da: virginie a 10:39 | link | commenti (2) |
spot, himalaya, la legion del disonore, male al cuore, ah le monde

martedì, 09 giugno 2009

Dépenses militaires

En 2008, les dépenses militaires mondiales ont atteint 1464 milliards de dollars, soit une hausse de 45 % sur dix ans. Elles représentent 2,4 % de la richesse mondiale et 217 $ par habitant de la planète, selon le rapport annuel de l'Institut international de recherche pour la paix de Stockholm (Sipri). da Le Monde di oggi. e questi sì che son problemi

(e mi sono di nuovo autocopiata: l'avevo messo su Facebook stamane e perché non qui? chez virginie però aggiungo: se non vi garba che i vostri 217 dollari finiscano in armi e similia, potreste cominciare col firmare la petizione contro l'acquisto degli F35. nel caso sappiate che avete tutta la gratitudine di virginie)

Postato da: virginie a 18:21 | link | commenti |
ah virginie, ah le monde

lunedì, 08 giugno 2009

Panda minore

Ormai non v'è più dubbio alcuno: appartengo a una specie in via di estinzione, dunque vado protetta. Come ho scritto sulla pagina di pena&panico non mi riconosco più neppure allo specchio, figuriamoci in un partito. Eppure ho votato, il maggiore dei panda minori, se proprio ci tenete a saperlo. Non per altro, ma perché è quello che ho sempre votato. Però che palle. Ferrero è un bravo ragazzo ma non è un leader. Vendola non è un bravo ragazzo ma è bravo a governar la Puglia. Franceschini è un bravo ragazzo ma è democristiano (come metà del suo partito e, del resto, si vede benissimo). Magari si scopre che ha ragione Ferrando, ma i duri, puri e perdenti mi stavano sul piloro anche trent'anni fa e, siccome son testarda, neppure su questo ho cambiato idea. virginie sarebbe bravissima, carismatica, simpatica e pure figa, ma non se la fila nessuno. Per di più non va in televisione, dunque mi sa che val pochetto.
Detto questo, in Francia qualcuno ha perso e si assume le proprie colpe, mi schifa che in Italia sconfitti non ce ne siano a sentire leader piccoli, piccolissimi e grandi. E che, comunque, la colpa sia sempre di qualcun altro.
Per oggi andate in mona. Domani chissà.

Postato da: virginie a 17:58 | link | commenti (6) |
politica, cera una volta, intermezzo elettorale per limpar, la legion del disonore, ah les italiens, male al cuore, ah virginie

giovedì, 28 maggio 2009

Dare i numeri

I numeri, si sa, fanno serio: Milano 7.118, Barcellona 12.331, Londra 15.779 e Parigi, ah Parigi, 20.164 snocciola compita Letizia Moratti a dimostrare che Milano non è affatto cementificata come decretato nel servizio andato in onda su AnnoZero lunedì scorso appena prima del primo intervento del primo cittadino meneghino (per gli zelanti: la ripetizione è assolutamente voluta).
Bei numeri. Ma numeri de che? Sono gli indici di densità abitativa che si ottengono, come è ovvio, dividendo il numero degli abitanti di un determinato luogo per la superficie dello stesso espressa in km quadrati. La Moratti non lo dice, finge che si tratti della densità di costruzione, che non è proprio la stessa cosa. Per esempio se a Milano ci fossero proporzionalmente più monumenti che a Barcellona qualcosa cambierebbe. Se ci fossero, sempre proporzionalmente, più immobili vuoti che a Londra, pure. Uscendo dal campo delle ipotesi, da milanese a Parigi ormai da 12 anni, so per certa solo una cosa: mediamente qui gli appartamenti sono più piccoli che nel capoluogo lombardo. Per di più in Francia si ha l'abitabilità a partire da una superficie di 9 metri quadrati. Così, almeno nel caso di Parigi non è automatico che maggiore densità abitativa corrisponda a maggiore densità di costruzione. Ergo la dimostrazione è convincente ma non rigorosa.
Pazienza. Non fosse che il primo appunto della Letizia riguarda la di lei cognata, Milly, rea di mostrare lo sconcio di parte dei nuovi edifici che stanno per sorgere a Milano a cura di Impregilo & Co. (Ligresti) con l'evidente complicità degli enti pubblici. Letizia la apostrofa in contumacia mettendone in dubbio la credibilità: la signora si è presentata nella lista Ferrante (a dire il vero era addirittura capogruppo consiliare della Lista Ferrante), non sa dunque che Ferrante lavora per Ligresti? Diciamo che non si vede come questo sia imputabile a Milly. Ma aggiungiamo pure che sono vere entrambe le cose. Peccato che Ferrante sia prima uscito dall'arena politica e poi diventato presidente di due società Impregilo. E a confermarlo non è la solita stampa di sinistra ma Panorama. Donna Letizia, mi sa che si può dare di più.

Postato da: virginie a 18:24 | link | commenti (4) |
politica, contraddizioni, bufale, intermezzo elettorale per limpar, la legion del disonore, ah les italiens

mercoledì, 27 maggio 2009

Vedi post precedente

E, visto che l'esagerazione è il mio credo, posto al mio lettore unico anche un pensiero di qualche giorno fa (molto più bello del precedente, dal momento che non è mio)
"C'era una generosità civile nella scuola pubblica, gratuita che permetteva a uno come me di imparare. Ci ero cresciuto dentro e non mi accorgevo dello sforzo di una società per mettere in pratica il compito. L'istruzione dava importanza a noi poveri. I ricchi si sarebbero istruiti comunque. La scuola dava peso a chi non ne aveva, faceva uguaglianza. Non aboliva la miseria, però tra le sue mura permetteva il pari. Il dispari cominciava fuori". È lo straordinario Erri De Luca del "Giorno prima della felicità".

Postato da: virginie a 16:37 | link | commenti |
politica, comunismo, spot, cera una volta, bibliofilia, intermezzo elettorale per limpar, cordiale, firmamento, meno male che cè, lunga vita a erri de luca

Dimenticanze

Chiedo venia al mio lettore unico se per la prima volta mi viene da pensare che lui su facebook non c'è. Gli domando perciò perdono se non sempre penso di scrivere anche a lui quanto condivido con una più vasta platea sulla piazza virtuale. Beh, oggi lo faccio, va'. Ecco il pensiero odierno.
"E se Pannella, mentre delira contro il sistema partitocratico e le nefandezze del bipartitismo che soffoca con la sua stretta letale le voci delle piccole formazioni, si ricordasse che fu tra i promotori di quello schifo di referendum a favore del sistema maggioritario? o se, che so?, glielo rimembrasse qualcun altro (magari un giornalista, per esempio)?"

Postato da: virginie a 16:25 | link | commenti (1) |
politica, contraddizioni, cera una volta, domande da vasca da bagno, intermezzo elettorale per limpar, la legion del disonore, ah les italiens, male al cuore, indovina indovinello, ah les médias, ah virginie

lunedì, 25 maggio 2009

Domanda

Sarà che far domande che non attendono alcuna risposta è di moda. Sarà che ho tergiversato talmente nello scrivere il post intitolato "Mai più senza" dedicato a Laura Ravetto, che ormai sono stata superata da questo articolo di MicroMega (l'impagabile intelligenza politica della Barbie cuneese, peraltro Presidente della Delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare dell'iniziativa centro-europea - che mi piacerebbe sapere che cazzo è - dal 26 giugno 2008, è sintetizzata da questa fondamentale precisazione: "non è un telefonino, è un BlackBerry"). Sarà che sono (sono? faccio? diciamo sarei) una giornalista di costume. Però ho una domanda, di nessun momento, chiaro, che mi piacerebbe rivolgere all'Oms: 'sto cazzo di H1N1, o influenza A porcaiola che sia, ha fatto registrare un 12.515 casi nel mondo (stando agli ultimi numeri). È tanto? È poco? No, perché, senza termini di paragone, continuo ad avere il sospetto che tutto il cancan miri solo a far produrre e soprattutto vendere a Roche un buona dose di Tamiflu (che non so se coincida con i 5 milioni di vaccini di cui si parla e che le nostre sante società farmaceutiche ci stanno preparando o proceda in parallelo). E che buon pro vi faccia

Postato da: virginie a 12:53 | link | commenti |
politica, bufale, domande da vasca da bagno, ah les italiens, male al cuore, indovina indovinello, ah les médias, ah virginie

venerdì, 22 maggio 2009

40% fiction, 60% reality

È il mio nuovo dadà

Postato da: virginie a 16:22 | link | commenti |
spot, cera una volta, ah virginie

martedì, 19 maggio 2009

fine di Shanghai Surprise

Postato da: virginie a 16:56 | link | commenti |
cina, spot

domenica, 17 maggio 2009

Se voi foste persone normali
(Moni Ovadia da L'Unità del 9/5/2009)

Se foste un rom, quella di Salvini non vi apparirebbe come la sortita delirante di un imbecille da ridicolizzare.

Se foste un musulmano, o un africano, o comunque un uomo dalla pelle scura, il pacchetto sicurezza non lo prendereste solo come l'ennesima sortita di un governo populista e conservatore, eccessiva ma tutto sommato veniale.

Se foste un lavoratore che guadagna il pane per sé e per i suoi figli su un'impalcatura, l'annacquamento delle leggi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro non lo dimentichereste il giorno dopo per occuparvi di altro.

Se foste migrante, il rinvio verso la condanna a morte, la fame o la schiavitù, non provocherebbe solo il sussulto di un'indignazione passeggera.

Se foste ebreo sul serio, un politico xenofobo, razzista e malvagio fino alla ferocia non vi sembrerebbe qualcuno da lusingare solo perché si dichiara amico di Israele.

Se foste un politico che ritiene il proprio impegno un servizio ai cittadini, fareste un'opposizione senza quartiere ad un governo autoritario, xenofobo, razzista, vigliacco e malvagio.

Se foste un uomo di sinistra, di qualsiasi sinistra,non vi balocchereste con questioni di lana caprina od orgogli identitari di natura narcisistica e vi dedichereste anima e corpo a combattere le ingiustizie.

Se foste veri cristiani, rifiutereste di vedere rappresentati i valori della famiglia da notori puttanieri pluridivorziati ingozzati e corrotti dalla peggior ipocrisia.

Se foste italiani decenti, rifiutereste di vedere il vostro bel paese avvitarsi intorno al priapismo mentale impotente di un omino ridicolo gasato da un ego ipertrofico.

Se foste padri, madri, nonne e nonni che hanno cura per la vita dei loro figli e nipoti, non vendereste il loro futuro in cambio dei trenta denari di promesse virtuali.

Se foste esseri umani degni di questo nome, avreste vergogna di tutto questo schifo.


(lo riposto pur'io che mi sa che ancora non è circolato abbastanza questo scritto. Ringrazio ehvvivi)

Postato da: virginie a 11:19 | link | commenti (4) |
politica, ah les italiens, male al cuore, meno male che cè



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